Il pensiero

Il repertorio classico inteso come palestra

Testi classici, giova ricordarlo, sottoposti in via preliminare ad esame critico e particolareggiato, onde liberarli, quando è il caso, delle “incrostazioni” naturali del tempo ed evidenziare lo spirito recondito del testo.

E di ogni testo scelto, la sua fissazione nel tempo culturale e storico che gli è proprio, nonché nel tempo in cui deve essere rappresentato, essendo la messa in scena, ogni messa in scena, una vera e propria attualizzazione.

Con tali convinzioni la Compagnia ha affrontato testi di Pirandello, Cechov, Bertoli, Campanile, Fo, E. De Filippo, Machiavelli, Molière.